Per i tempi determinati non basta più l’indennità di legge

A cura di Federico Fornaroli Se con il Jobs Act si era pensato di riscrivere, in un unico testo normativo, le varie discipline per regolare le molteplici fattispecie contrattuali in essere in Italia al fine di semplificare le stesse, ad oggi, invece, si assiste ad un costante ridimensionamento significativo di dette disposizioni. Infatti, il Decreto-Legge […]
Repêchage anche per il contratto a tempo determinato

A cura di Federico Fornaroli La suprema Corte di Cassazione è stata recentemente chiamata a dirimere una singolare controversia, in materia di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato, giungendo a statuire che anche a tale fattispecie deve essere esteso l’obbligo datoriale di c.d. “repechage” prima che venga intimato il provvedimento espulsivo nei confronti del […]
Repêchage e l’obbligo di riqualificare il dipendente

A cura di Federico Fornaroli La Suprema Corte di Cassazione è stata richiamata a giudicare in merito ad un tema solitamente spinoso e che, negli ultimi tempi, è stato oggetto di sfumature non sempre dalla banale portata, specialmente con riferimento all’obbligo formativo posto in capo dal datore di lavoro rispetto ad un proprio dipendente verso […]
Patto di stabilità: l’apprendista dimissionario deve risarcire il datore di lavoro per la formazione svolta

A cura di Federico Fornaroli Il c.d. patto di stabilità torna a presenziare le aule di tribunali in ordine ad una controversia alquanto particolare, poiché ha visto coinvolto un apprendista, il quale è stato condannato al risarcimento in favore del precedente datore di lavoro per avere rassegnato le proprie dimissioni volontarie antecedentemente al periodo minimo […]
Gli influencer possono essere considerati agenti al ricorrere di certi presupposti

A cura di Federico Fornaroli Alla fine, anche gli influencer finiscono fra le “fauci” della giurisprudenza, allo scopo di individuare la corretta qualificazione giuridica della natura del rispettivo rapporto di lavoro. Infatti, ove l’influencer promuova stabilmente e con continuità in rete i prodotti di un’azienda, sarà inquadrabile come agente di commercio, secondo quanto recentemente stabilito […]
Obbligo di puntuale indicazione dell’orario di lavoro per i turnisti in part time verticale

A cura di Federico Fornaroli Con ordinanza n. 11333/2024 del 29 aprile scorso, la Suprema Corte di Cassazione è tornata a giudicare in ordine ai turni di lavoro nell’ambito del rapporto di lavoro parziale, atteso che, al riguardo, l’art. 5, D. lgs., n. 81/2015 e s.m.i. richiede “la puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa […]
Il licenziamento per scarso rendimento non può ritenersi applicabile a priori e richiede grande attenzione, anche, pro futuro, da parte del legislatore (si spera)

A cura di Federico Fornaroli Con ordinanza n. 10640/2024, la Suprema Corte di Cassazione è tornata ad affrontare il delicato tema del licenziamento per c.d. scarso rendimento del lavoratore subordinato. Anzitutto, si tratta di una creazione di matrice giurisprudenziale, sorta anche sulle orme di quanto è più diffusamente applicabile in altri ordinamenti (uno su tutti, […]
La Cassazione ribadisce la facoltà del datore di lavoro di rinunciare al periodo di preavviso cui è tenuto il dipendente dimissionario.

A cura di Federico Fornaroli Gli Ermellini sono recentemente intervenuti a reiterare quello che ormai può ritenersi, a tutti gli effetti, un orientamento largamente consolidato in merito alla rinuncia al periodo di preavviso ad opera del datore di lavoro, in ipotesi di dimissioni volontarie di un proprio dipendente. In particolare, mediante ordinanza n. 6782 del […]
Legittimità del licenziamento per violazione delle procedure aziendali scritte

A cura di Federico Fornaroli Con ordinanza n. 6827/2024, gli Ermellini si sono recentemente pronunciati in relazione ad una fattispecie assai peculiare, concernente due dipendenti, accusati di aver caricato irregolarmente della merce su un automezzo aziendale e, conseguentemente, sanzionati disciplinarmente dal datore di lavoro, per violazione delle procedure interne aziendali, stabilendo la legittimità di una […]
Lo sciopero è illegittimo soltanto se pregiudica la produttività e non la produzione della società

A cura di Federico Fornaroli I limiti all’esercizio del diritto di sciopero (art. 40 Cost.) da parte dei lavoratori sono tornati ad essere materia di giudizio della Suprema Corte di Cassazione. Infatti, con ordinanza n. 6787/2024, gli Ermellini hanno statuito la legittimità di tale diritto, purché non sia “idoneo a pregiudicare irreparabilmente non la produzione, […]