L’intestazione di immobile sotto nome altrui

L’intestazione di immobile sotto nome altrui indica l’ipotesi in cui un soggetto acquista un immobile o un diritto, diventandone titolare, mentre il denaro necessario per l’acquisto è fornito da un altro[1]. Chi fornisce il denaro è, molto spesso, un genitore di chi acquista il relativo diritto sull’immobile. Ebbene, quando un soggetto – contestualmente e senza […]
La successione per rappresentazione

Nel nostro sistema successorio vige la regola della prossimità per grado, vale a dire che i parenti di grado prossimo escludono i parenti di grado più remoto. Tale regola, che vale solo per la vocazione diretta, è derogata dalla disciplina normativa sulla successione per rappresentazione, secondo cui in tutti i casi in cui l’ascendente non […]
Gli atti di liberalità non negoziali

Oggi, dottrina e giurisprudenza prevalenti ammettono, nell’ambito delle liberalità, l’esistenza di liberalità di natura non negoziale che si compiono attraverso la predisposizione di atti in senso stretto o meri fatti giuridici o persino comportamenti positivi o negativi, volti al raggiungimento del medesimo risultato che si ottiene mediante una liberalità di tipo negoziale. Le fattispecie […]
Il contratto a favore di terzo tra le ipotesi di liberalità indirette

Il concetto di liberalità, così come proclamato dal legislatore, non comprende solamente la donazione tipica (ex art. 769 c.c.), ma anche una serie di altri atti i quali, pur producendo gli effetti propri della donazione, non sono donazioni sotto l’aspetto tecnico-giuridico. A tal proposito, infatti, è stato proclamato l’inserimento della donazione tra gli atti di […]
Il patto di famiglia

L’Istituto giuridico del patto di famiglia è stato introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge n. 55 del 2006 (“Modifiche al Codice civile in materia di patto di famiglia”) ed è disciplinato dagli artt. 768 bis/768 octies c.c. Si tratta di un contratto attraverso il quale si realizza un trasferimento inter vivos della titolarità dell’azienda o […]
L’azione di riduzione quale strumento a tutela dei legittimari

L’art. 536, comma primo, c.c., identifica i legittimari con coloro ai quali «la legge riserva una quota di eredità»: essi sono i discendenti, il coniuge e, ove manchino i discendenti, anche gli ascendenti. Le norme del codice civile sulla quota di legittima «rappresentano soltanto un limite stabilito dalla legge alle disposizioni dettate nel testamento o […]
L’apertura della successione, la vocazione e la delazione.