Orbán si prende i pieni poteri, in attesa di una risposta europea

Il pretesto è stato quello della lotta all’emergenza Coronavirus. Dopo dieci anni di governo e di dubbie misure, il parlamento ungherese ha deciso infine di sospendere democrazia, libertà d’informazione e Stato di diritto, concedendo i pieni poteri al presidente Viktor Orbán, senza limiti temporali. Il premier potrà da ora chiudere per un periodo a sua […]
Il caso Volodina, la Corte EDU denuncia la sistematicità della violenza domestica in Russia

“Il governo russo non vede la violenza domestica come un ‘problema serio’ e ritiene che le sue dimensioni siano esagerate”. Così è scritto in una lettera, recentemente pubblicata sul quotidiano moscovita Kommersant, [1] del Ministero della giustizia russo alla Corte europea dei diritti dell’uomo in merito allo stato della violenza sulle donne nella Federazione. La […]
L’ONU approva una risoluzione contro gli stupri di guerra

«Nonostante numerosi sforzi, la violenza sessuale continua ad essere una caratteristica orribile dei conflitti in tutto il mondo (…) [ed] è usata deliberatamente come arma di guerra», così afferma il Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres davanti al Consiglio di Sicurezza, riunitosi il 23 aprile per dibattere sull’utilizzo della violenza sessuale nei conflitti armati. L’organo ha approvato, […]
Grindadráp e Unione Europea: la mattanza delle balene nelle Fær Øer

Tra i fiordi, l’acqua si tinge di rosso e l’aria si impregna di un nauseante lezzo ferroso. Così ha inizio la Grindadráp: termine di etimologia norrena dal suono duro e stridente, quasi quanto il suo significato. Letteralmente “uccisione della balena”, è il crudele e cruento massacro di globicefali perpetrato da secoli nell’arcipelago delle Isole Fær […]
Gli Ainu: un popolo (quasi) dimenticato

Carnagione leggermente più scura rispetto al resto dell’arcipelago e corporatura più bassa ma ben più robusta. Sono gli Ainu – “uomini” –, popolazione di 12.000 individui residente nel nord estremo del Giappone, divisa tra l’isola di Hokkaido, le isole Curili e l’isola russa di Sachalin. Dopo più di mezzo secolo di discriminazioni, l’etnia Ainu potrebbe […]
Sentenza storica: i Khmer rossi colpevoli di genocidio

Sentenza storica: il regime cambogiano della Kampuchea democratica – che provocò circa due milioni di morti tra il 1975 e il 1979 – è stato giudicato colpevole di genocidio dal tribunale speciale per la Cambogia (ECCC), ponendo termine a una controversia durata più di vent’anni. Dal 1948, quando con la Convenzione di Ginevra [1] si […]
Messico: il rimpatrio illegale dei centroamericani

In un rapporto pubblicato a gennaio 2018, Amnesty International ha accusato le autorità messicane di respingere illegalmente migliaia di centroamericani, provenienti principalmente da Honduras, Guatemala ed El Salvador, che sono rimpatriati senza tener conto dei numerosi rischi che corrono nei Paesi d’origine. Infatti, tali Stati – il “Nothern Triangle” – spiccano tra i più violenti […]
Israele e Palestina: ripetute violazioni dei diritti umani

Lo “stato” di Israele, dalla sua fondazione a oggi, ha violato e sta violando un numero crescente di leggi internazionali. Il 29 novembre 1947 l’Assemblea Generale dell’ONU ha stabilito con la “Risoluzione della partizione” [1] l’esistenza di due stati: uno arabo e uno ebraico. Ma tale risoluzione non è ancora stata implementata e Israele continua ad occupare illegalmente i […]
Gibilterra e Brexit: una questione spinosa

Una delle questioni più spinose che restano da regolare a seguito della Brexit è la situazione di Gibilterra. Il 31 marzo, Donald Tusk, il presidente del Consiglio Europeo, ha presentato un documento [1] contenente le indicazioni dell’UE riguardanti le trattative sulla definitiva uscita del Regno Unito dall’UE. Questo dovrà essere approvato dai 27 paesi membri dell’Unione, prima che si […]
La questione delle mutilazioni genitali femminili nel diritto internazionale

Le mutilazioni genitali femminili sono una pratica tradizionale, ancora oggi, largamente effettuata in moltissimi paesi dell’Africa e, in misura minore, dell’Asia e del Medio Oriente. Tali pratiche sono al centro di un sempre più acceso dibattito in merito alla loro compatibilità con i diritti umani: dovrebbero essere universalmente vietate o considerate parte di rituali tradizionali? […]