Fashion Industry: è configurabile il reato di contraffazione nella parodia dei marchi?

Nella fashion industry, negli ultimi decenni, taluni brand emergenti sono diventati famosi grazie alla rielaborazione ironica di alcuni marchi noti, si pensi a titolo meramente esemplificativo a Versace che inserisce la Medusa (simbolo della maison de mode) all’interno del logo di Starbucks, o Armani che riprende il logo di Alitalia. La questione appare di notevole […]
Il deposito telematico degli atti della difesa ex art. 415 bis c.p.p.

Le differenze tra la disciplina codicistica e l’eventuale processo penale telematico. Le norme del codice di procedura penale che vanno dall’art. 405 c.p.p. al 415 bis c.p.p., disciplinano la fase dl processo penale inerente alla chiusura delle indagini preliminari. In particolare, l’art. 405 c.p.p. dispone che il P.M., nel caso in cui non debba richiedere […]
Verso la digitalizzazione del processo penale

La crisi pandemica del Covid-19 sta cambiando il mondo della giustizia penale che diventa, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini, sempre più telematica. Se la digitalizzazione dei procedimenti civili e amministrativi è risalente nel tempo, nel procedimento penale gli stessi avvocati penalisti hanno da sempre rifiutato l’idea che quel procedimento, che vede al […]
La manipolazione delle competizioni sportive

La fonte giuridica principale per ciò che riguarda il tema della manipolazione delle competizioni sportive è la legge n. 39 del 3 maggio del 2019 recepisce la Convenzione del Consiglio d’Europa firmata a Magglingen il 18 settembre 2014. Nello specifico l’art. 5 co. 1 della predetta Convenzione, fa sì che venga – di fatto – […]
L’applicazione dell’art. 650 c.p. e l’esodo legato al COVID-2019

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo 2020 ha firmato il decreto che impone sin da subito e fino al 3 aprile 2020 nuove restrizioni inerenti la circolazione, ovvero gli spostamenti della popolazione delle zone rosse, a causa dell’emergenza Corona Virus, in Lombardia, Veneto, Emilia […]
L’intervento della Corte Costituzionale sulle pene accessorie in materia di bancarotta fraudolenta

L’art. 216 – ultimo comma – della legge fallimentare[1] recita: “la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa per la durata di dieci anni l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità per la stessa durata ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa”, anziché: “la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo […]
La proposta di legge “Cirielli” e l’abrogazione del 131 bis c.p.

Il 29 ottobre 2019 è stato presentato alla Camera dei Deputati la proposta di legge A.C. 2024 la quale ha ad oggetto l’abrogazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall’art. 131 bis c.p. L’iniziativa del deputato Edmondo Cirielli, noto ai più per aver nel 2005 presentato la Riforma sulla prescrizione, […]
L’applicazione dell’art. 25 CCI al reato di bancarotta

Il Codice della Crisi di Impresa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 Febbraio, riorganizza gli istituti di liquidazione giudiziale in diritto commerciale ma pone in essere poche modifiche in ambito penalistico. I reati fallimentari, di fatto, non vengono riformati dal “nuovo” Codice della Crisi di Impresa, bensì, per questi ultimi, si segue la medesima […]
Le misure premiali previste dal Codice della crisi di impresa in tema di bancarotta

Il 14 Febbraio 2019 corrisponde alla data di nascita del Codice della Crisi d’impresa. La prima importante riforma consta nel cambio da diritto “fallimentare” a “Crisi di impresa”. Tale mutamento terminologico ha a che fare con una interpretazione costituzionalmente orientata della parola “fallito”. Definire un imprenditore, per l’appunto, “fallito”[1], significherebbe lederne la dignità (art. 2 […]
L’interlocuzione del P.M. con le parti delle procedure concorsuali nel “nuovo” codice della crisi di impresa

Il Codice della Crisi di impresa, pubblicato in Gazzetta lo scorso 14 Febbraio e che entrerà in vigore il 14 Agosto 2020, prevede all’art. 41 c. 5 un potere di intervento del Pubblico Ministero nelle ipotesi di liquidazione giudiziale, ovvero negli accordi di ristrutturazione, concordato preventivo[1]. Orbene, come si evince dalla ratio legis del Codice, […]