Cass. Pen., Sez. I, 19 dicembre 2022, n. 48002 sul reato di molestie nei confronti della compagna dell’ex marito

La massima. Il reato di molestia o disturbo alle persone può essere realizzato anche con una sola azione, non essendo per sua natura necessariamente abituale (Cass. pen., Sez. I, 19.12.2022, n. 48002). Il caso. La sentenza origina dal ricorso presentato dal difensore dell’imputato contro la sentenza emessa dal Tribunale in composizione monocratico che aveva ritenuto […]
Cass. Pen., Sez. VI, 22 novembre 2022, n. 44427 sul delitto di maltrattamenti in famiglia aggravato dalla presenza del figlio minore

La massima. In presenza di un quadro probatorio pienamente affidabile, la mera circostanza che la persona offesa non abbia inteso tempestivamente denunciare le condotte maltrattanti non è un elemento idoneo, di per sé, a far sorgere il ragionevole dubbio circa la commissione del reato (Cass. Pen., Sez. VI, 22.11.2022, n. 44427). Il caso. La […]
Cass. Pen., Sez. I, 9 novembre 2022, n. 42533 sulla sospensione condizionale della pena e le difficoltà economiche del condannato

La massima. Ove risulti documentata una condizione di difficoltà economica che impedisce al condannato di fare fronte all’adempimento dell’obbligo risarcitorio e, dunque, sia accertata l’assoluta impossibilità di adempiere, ciò impedisce la revoca del beneficio, una volta constatata detta condizione dal giudice dell’esecuzione (Cass. Pen., Sez. I, 9.11.2022, n. 42533). Il caso. La pronuncia origina […]
Cass. Pen., Sez. VI, 11 ottobre 2022, n. 38336 sulla relazione affettiva nel delitto di maltrattamenti in famiglia

La massima Ai fini della applicazione della norma incriminatrice dell’art. 572 c.p., di convivenza si può parlare solamente laddove risulti acclarata l’esistenza di una relazione affettiva qualificata dalla continuità e connotata da elementi oggettivi di stabilità (Cass. Pen., Sez. VI, 11.10.2022, n. 38336). Il caso La pronuncia origina dal ricorso per cassazione presentato dal […]
Prime considerazioni circa il nuovo delitto ex art. 434-bis c.p.

1. Premessa Uno dei primi atti normativi dell’Esecutivo da poco insediatosi a seguito delle consultazioni elettorali del 25 settembre è stato l’emanazione del D.L. 31 ottobre 2022, n. 152 che ha, per quanto qui attiene, posto delle modifiche al c.d. ergastolo ostativo, all’entrata in vigore della riforma Cartabia e ha introdotto una nuova fattispecie delittuosa: […]
Sospensione condizionale della pena ex art. 163 c.p.: possibile una seconda applicazione

1. La sospensione condizionale della pena. La sospensione condizionale della pena è stata oggetto, in tempi molto recenti, di alcune pronunce giurisprudenziali, anche delle Sezioni Unite, che hanno avuto modo di soffermarsi sulla concedibilità di tale beneficio per più di una volta. Pare opportuno, per una migliore comprensione della sentenza in commento, evidenziare le caratteristiche […]
Cass. Pen., Sez. II, 20 settembre 2022, n. 34727 sulla sospensione condizionale della pena ed il divieto di reformatio in peius

La massima Il divieto di reformatio in peius previsto dall’art. 597, comma 3, c.p.p., avendo natura eccezionale, e quindi essendo insuscettibile di analogia, anche se in bonam partem, opera soltanto in relazione alla revoca del beneficio della sospensione condizionale della pena in ipotesi disposta dalla Corte di appello in difetto di appello sul punto della […]
Cass. Pen., Sez. I, 16 settembre 2022, n. 34388 sui colloqui dei detenuti in regime di cui all’art. 41-bis O.P. con i figli minori

La massima. Per i detenuti in regime di cui all’art. 41-bis O.P. (c.d. carcere duro) i colloqui possono avere luogo, senza vetro divisorio, soltanto nel caso in cui avvengano con i figli e i nipoti in linea retta, minori di 12 anni (Cass. Pen., Sez. I, 16.09.2022, n. 34388) Il caso La sentenza origina dal […]
Cass. Pen., Sez. I, 20 settembre 2022, n. 34855, sulla disponibilità dei libri di studio per il detenuto in regime di carcere duro

La massima Le esigenze di studio consento al detenuto sottoposto al regime di carcere duro ex art. 41-bis L. 26 luglio 1975, n. 354 di tenere in cella un numero indefinito di libri. (Cass. Pen., Sez. I, 20.09.2022, n. 34855) Il caso La pronuncia in esame origina dal ricorso per cassazione presentato dal Ministero della […]
Violenza sessuale di gruppo e concorso morale: l’ultimo orientamento di legittimità

1. Premessa La tematica circa il rapporto causale apportato dal concorrente nei reati di cui agli artt. 609-bis e 609-octies c.p. ha interessato la dottrina e la giurisprudenza, in particolare con riferimento al mutamento del titolo di reato con conseguente aggravio della pena. Difatti qualora la condotta prevista dall’art. 609-bis sia commessa da più persone […]