La configurabilità del reato di appropriazione indebita di un dato informatico

La vicenda da cui origina la decisione in esame si basa sulla condotta di un dipendente di una società di telecomunicazioni il quale, dopo aver deciso di presentare le dimissioni da tale società al fine di essere assunto in un’azienda operante nel medesimo ramo imprenditoriale, restituiva il notebook aziendale con l’hard disk formattato senza traccia […]
L’illegittimità costituzionale dell’art. 69, comma 4, c.p. nella parte in cui vieta la prevalenza dell’attenuante del vizio parziale di mente sulla recidiva reiterata

La Corte Costituzionale con sentenza 24 aprile 2020, n. 73 ha accolto la questione di legittimità costituzionale sollevata, in riferimento agli articoli 3, 27, primo e terzo comma, e 32 della Costituzione, dell’art. 69, quarto comma, cod. pen., nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante del vizio parziale di mente […]
La recente pronuncia delle Sezioni Unite sulla configurabilità del reato di illecita concorrenza con minaccia o violenza

Con una recente sentenza le Sezioni Unite della Corte di cassazione[1] hanno dato risposta alla seguente questione di diritto: ai fini della configurabilità del reato di illecita concorrenza con minaccia o violenza, è necessario il compimento di condotte illecite tipicamente concorrenziali o, invece, è sufficiente anche il solo compimento di atti di violenza o minaccia […]
Sul rapporto tra reato associativo e continuazione: il recente approdo della Corte di Cassazione

Tra le diverse vicende applicative che interessano il reato continuato, assume particolare rilievo quella avente ad oggetto il rapporto tra l’istituto predetto e i reati associativi previsti dal codice penale, con particolare riguardo a quelli contemplati dagli articoli 416 e 416 bis, rispettivamente rivolti ai delitti di associazione per delinquere e associazioni di tipo mafioso […]
L’istituto della recidiva: la pronuncia delle SSUU con sentenza 15 maggio 2019, n. 20808

Interventi normativi e mutamento della natura giuridica L’istituto della recidiva nel nostro ordinamento è stato oggetto di svariate modifiche normative che ne hanno nel tempo mutato la fisionomia e le caratteristiche originarie. Trattasi di un aggravio di pena attribuito a chi essendo già stato in precedenza condannato per un reato, ne commette altri. In principio […]
Criteri risolutivi del concorso apparente di norme incriminatrici. La questione in materia di stupefacenti

In un ordinamento giuridico è possibile che una fattispecie presenti caratteri ed elementi costitutivi riconducibili al dettato di più di una norma. Nel diritto penale tale situazione può comportare un concorso di norme seppur, nella maggior parte delle ipotesi, soltanto apparente, destinato ad essere risolto attraverso l’utilizzo di diversi criteri e principi. Nel caso del […]
Il principio di offensività e il suo modo di orientare le scelte legislative

Gli eventi storici e le vicissitudini politico-sociali verificatesi in seguito al secondo conflitto mondiale fecero emergere la necessità di orientare le scelte legislative in modo che queste, a differenza di quanto accaduto per i regimi totalitari, rispondessero ad esigenze concrete ed effettive di protezione di beni giuridici. Oltre la violazione della norma occorre che l’interesse […]