16 Ottobre 2026
16 Ottobre 2026

La legge ‘spazza-corrotti’ e le nuove norme relative alla prescrizione

La legge n. 3 del 2019, c.d. spazza-corrotti, ha introdotto modifiche su alcuni aspetti della prescrizione[1], differendone l’entrata in vigore al 1° gennaio 2020. Trattandosi di norme più sfavorevoli rispetto alla disciplina previgente, la dottrina propende per l’irretroattività della legge[2]. Ciò pare infatti trovare conferma nella qualificazione della prescrizione quale istituto di diritto sostanziale da parte […]

Fine Pena Mai – La disciplina italiana e cenni di diritto comparato sulla detenzione perpetua, in attesa della pronuncia della Corte EDU sull’ergastolo ostativo

  La disciplina italiana  Nell’ordinamento italiano, la pena dell’ergastolo è la più severa sanzione che può essere pronunciata nei confronti delle persone fisiche. Il carattere perpetuo della detenzione è mitigato dall’art. 176 co. 3 cod. pen., che permette l’applicazione della liberazione condizionale al detenuto che ha scontato almeno 26 anni di reclusione. La Corte Costituzionale con […]

Il regime del ‘carcere duro’ nuovamente sotto il vaglio – sanzionatorio – della Corte EDU

41 bis

Il 28 ottobre 2018, nella decisione n. 55080/13, la Prima Sezione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Corte EDU) ha condannato l’Italia per violazione dell’art. 3 della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU). Il caso riguarda l’applicazione dell’art. 41 bis ordinamento penitenziario (Legge n. 354/1975), c.d. regime del carcere duro, a […]

La deportazione del popolo Rohingya e la competenza della Corte Penale Internazionale

Il 6 settembre 2018, su richiesta dell’Ufficio del Procuratore, la Camera Preliminare I (CP) della Corte Penale Internazionale (CPI) ha emesso una decisione in cui riconosce la giurisdizione sulla deportazione del popolo Rohingya dal Myanmar al Bangladesh, sebbene il primo non sia uno Stato membro dello Statuto di Roma[1]. Nella pronuncia la CP chiarisce di […]

MAE: mandato d’arresto europeo

  Il riconoscimento reciproco messo nuovamente alla prova nei casi di violazione dei diritti fondamentali. La cooperazione giudiziaria in ambito penale è da sempre considerata assai delicata in quanto strettamente connessa all’esercizio della sovranità statale e all’uso della forza. Nel 1999, il Consiglio europeo di Tampere introdusse il principio del mutuo riconoscimento delle decisioni giudiziarie […]