15 Agosto 2026
15 Agosto 2026

Il fenomeno dell’accrescimento nell’ambito del diritto successorio

Il fenomeno dell’accrescimento è un fenomeno che si gemma dalla presenza di una vocazione solidale, allorquando, cioè, vengano chiamati all’eredità più soggetti. Difatti, come emerge dal dettato dell’art. 674 c.c., questo istituto opera nei casi in cui, con uno stesso testamento, c.d. coniuctio versbis,  il testatore attribuisca beni ereditari in quote uguali a più soggetti, c.d. […]

La tutela del legittimario: rapporti tra azione di riduzione e azione di simulazione

L’art. 536 c.c. indica la categoria dei legittimari, in particolare, individuandoli nel coniuge, nei figli e, in mancanza, negli ascendenti[1]. L’ordinamento, quindi, riconosce esclusivamente a questi la c.d. legittima al momento dell’apertura della successione. La legittima è il diritto intangibile ad una quota dell’asse ereditario, detta di riserva, e si qualifica, dunque, come limite quantitativo […]

Il regime giuridico del contratto preliminare nell’ambito della comunione legale: ricadute sulla partecipazione al giudizio del coniuge non stipulante

Il codice civile al Libro I, agli artt. 159 ss. c.c., disciplina il regime patrimoniale della famiglia stabilendo che, in mancanza di diversa convenzione stipulata ex art. 162 c.c., il regime patrimoniale della stessa è costituito dalla comunione dei beni, tracciando, altresì, agli artt. 177, 178 e 179 c.c. l’oggetto che la caratterizza[1]. In particolare, per quanto concerne […]

Costruzione realizzata su un suolo in comunione: quale disciplina?

L’art 934 c.c. disciplina il principio dell’accessione, quale modo di acquisto della proprietà a titolo originario,  per cui “qualunque piantagione, costruzione od opera esistente sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario di questo”, salvo quanto disposto dagli articoli seguenti e sempre che non risulti diversamente dalla legge o dal titolo. Dunque, proprio in virtù […]

Liberalità indirette: l’oggetto della collazione

Le donazioni indirette, anche dette liberalità indirette, rinvengono, al pari della donazione di cui all’art. 769 c.c., la loro causa ultima nell’intento liberale[1], laddove all’effetto negativo dell’impoverimento del patrimonio del donante si annoda l’effetto positivo, caratterizzato dall’interesse non patrimoniale che sorregge l’attribuzione. In particolare, la peculiarità che caratterizza le liberalità indirette risiede nella circostanza che […]

Legati in favore dei legittimari

Il tema dei legati in favore dei legittimari è un argomento che presenta profili di rilevante interesse, posto che tali legati costituiscono autentica espressione dell’autonomia privata in un settore del diritto successorio, quello della successione necessaria, tradizionalmente considerato quale limite alla libertà di disporre. Tanto premesso, il legato a favore di un legittimario può rivestire diverse […]

Successioni: il contenuto “atipico” del legato

L’autonomia negoziale incontra specifici limiti nell’ambito della disciplina successoria[1]; non sfugge, infatti, che il legislatore ha tipizzato gli strumenti attraverso cui detta autonomia può trovare esplicazione, prevedendo una puntuale disciplina del testamento e del legato. Ne deriva, dunque, che l’ereditando può disporre dei suoi beni mortis causa esclusivamente mediante l’atto testamentario o il legato, proprio nell’ambito della cornice […]

La “futurità” dell’oggetto del contratto: profili applicativi

Il nostro ordinamento consente alle parti la deducibilità in contratto della prestazione di cose future, come emerge chiaramente dalla disciplina dell’art. 1348 c.c., laddove si stabilisce che “la prestazione di cose future può essere dedotta in contratto, salvi particolari divieti della legge”. A ciò si aggiunga che l’art. 1346 c.c. non menziona, tra i requisiti dell’oggetto […]

Il neoformalismo: le S.U. sul contratto “monofirma”

La nullità per difetto di forma ha subito un’interessante evoluzione nel nostro ordinamento, tanto da far parlare di “neoformalismo”. Difatti, non sfugge che, ad oggi, accanto ad una funzione per così dire “strutturale” della nullità, quale sanzione per una deficienza dell’atto, è stata valorizzata una prospettiva funzionale e protezionistica, per cui il diverso atteggiarsi della […]