L’ergastolo ostativo e il monito della Corte costituzionale: dal “fine pena mai” al diritto di sperare

Introduzione Il nostro ordinamento penitenziario è regolato dal principio rieducativo, secondo cui, come stabilito dall’art. 27, c. 3 Cost., “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. L’art. 117, c. 1 Cost. stabilisce, poi, che la potestà legislativa statale deve essere esercitata nel rispetto […]